Ci sono momenti in cui tutta la tua capacità oratoria sembra svanire nel nulla, momenti in cui mettere in pratica una comunicazione efficace può sembrare praticamente impossibile.
Può succedere in qualsiasi circostanza in cui ti senti sotto pressione, ma ci sono alcune occasioni in particolare il cui il cervello sembra scollegarsi completamente dalla tua bocca: sono quei momenti in cui devi dimostrare qualcosa. Può succedere durante un esame importante, durante un colloquio o una presentazione di lavoro…
Non importa quanta preparazione hai alle spalle: nel momento in cui devi cominciare a parlare, hai un vuoto. Ti prende una sorta di ansia da prestazione che non riesci a gestire.
Sono situazioni comuni, ma ogni volta mettono alla prova. Perché non si tratta solo di avere abbastanza informazioni, ma di saperle esporre nel modo corretto per mostrarti competente e credibile. Allora, la domanda chiave è: come fai a parlare bene quando conta davvero?
Esistono alcune strategie per affrontare con più lucidità tutte quelle situazioni in cui senti la pressione del giudizio esterno come un peso schiacciante. Non parliamo di trucchetti, ma di imparare a parlare meglio.
INDICE
- Occhio al contesto della comunicazione
- Sii credibile
- Parti sempre da risposte dirette
- Non hai una buona risposta? Ammettilo
- Allenati a voce alta
- Sfrutta il linguaggio del corpo nella comunicazione
- Trasforma lo scambio in un dialogo
- Obiettivo: comunicazione chiara
Occhio al contesto della comunicazione
In un contesto come una verifica, un esame, un colloquio è molto facile sentirsi in svantaggio. Chi fa le domande ha il “potere” di metterti in difficoltà e di gestire l’intera comunicazione. Chi risponde, invece, può solo sperare di cavarsela bene.
È un contesto sbilanciato, molto diverso da una chiacchierata tra pari. Ma non è per forza una situazione senza via d’uscita.
Quando comprendi pienamente tutte le dinamiche della comunicazione, puoi cominciare a rispondere in modo più lucido.
Non puoi cambiare la situazione, né attribuirti un ruolo diverso in quel contesto, ma puoi accettare le regole del gioco e usarle a tuo favore. Ma in che modo?
Sii credibile
Senza accorgertene, potresti affannarti un po’ troppo nel tentativo di piacere a chi ti valuta: con sorrisi forzati, risposte compiacenti, battute… È comprensibile, chiunque vorrebbe fare una buona impressione.
Ma non è questo il tuo obiettivo. Sei lì per dimostrare di essere una persona preparata, competente.
Questo può aiutarti a cambiare la prospettiva. Non servono effetti speciali. Serve solo spiegare con parole chiare e sicure quello che conosci.
Il giudizio ricadrà solo sulle tue competenze, non deve avere nulla a che fare con la tua persona. Questa è vera comunicazione efficace.
Parti sempre da risposte dirette
C’è un errore comune: ti fanno una domanda e inizi a parlare a ruota libera, sperando che qualcosa di giusto venga fuori. Magari ti perdi in esempi, digressioni, ricordi confusi. In questo modo rischi di mostrare incertezza.
Inizia rispondendo in maniera secca e precisa alle domande che ti vengono fatte. Non cercare subito di aggiungere dettagli. La chiarezza premia.
Questo vale sia nel contesto di un esame sia durante un colloquio di lavoro: infilarsi in lunghi giri di parole rischia di indispettire chi hai davanti.
Non hai una buona risposta? Ammettilo
Può capitare. A volte possono arrivare domande scomode, o per le quali non hai una risposta. L’istinto ti dice di improvvisare, di dire qualcosa per salvarti, ma quasi sempre questo atteggiamento peggiora la situazione.
Meglio ammetterlo con schiettezza: “non ho elementi sufficienti per rispondere con precisione”.
Prova in ogni caso a ragionare ad alta voce su quello che ti è stato chiesto. In questo modo, mostri maturità, onestà, pensiero critico.
Allenati a voce alta
Finché simuli il botta e risposta nella tua testa, tutto fila, ma quando ti trovi a dover affrontare le domande effettive… inciampi, ti blocchi. Ti accorgi che mancano i collegamenti o che le tue risposte non sono così argute come suonavano nei tuoi pensieri.
Per questo devi allenare attivamente il tuo stile di comunicazione.
Fallo davanti allo specchio, o registrandoti. Ancora meglio: simula specifici scambi comunicativi con una persona di fiducia che può darti feedback onesti e costruttivi. Non per cercare la perfezione, ma per rendere quel momento più familiare e meno minaccioso.
Parlare bene è una performance. E come ogni performance, è necessario prepararla accuratamente.
Sfrutta il linguaggio del corpo nella comunicazione
Anche quando non apri bocca, stai comunque comunicando qualcosa. La postura, lo sguardo, le mani, il tono della voce… la comunicazione non verbale lascia passare messaggi molto chiari.
Se interagisci con altre persone, soprattutto in un contesto formale, tenendo le spalle chiuse, lo sguardo basso e la voce bassa, trasmetti insicurezza e tensione. E questo influenzerà molto la percezione di chi ti ascolta.
Non devi fingere sicurezza. Ti basta ricordare la tua preparazione e le tue capacità.
Inizia ricordando di mantenere la schiena dritta e la testa alta: il corpo ti aiuta a comunicare bene, se lo prepari a farlo.
Trasforma lo scambio in un dialogo
Uno scambio tra due persone all’interno di un contesto formale non deve per forza trasformarsi in un interrogatorio.
Dopo ogni risposta concisa e diretta, puoi proporre un collegamento, un’osservazione, o puoi fare una domanda a tua volta. Questo farà virare la comunicazione verso un dialogo meno rigido.
Attenzione, però. A volte i tuoi tentativi potrebbero essere fraintesi, e il tuo intento di avviare una conversazione potrebbe essere percepito come un modo per sviare. Fai sempre molta attenzione a chi hai davanti.
In ogni caso, cerca di non “subire” domande, ma di pensare, riflettere, dialogare insieme alla persona con cui stai discutendo.
Obiettivo: comunicazione chiara
Alla fine, tutto si riduce a questo: vuoi parlare per farti ascoltare, non per fare scena. Vuoi che chi hai davanti capisca chi sei, cosa sai, come ragioni.
Il tuo obiettivo dev’essere sempre e comunque una comunicazione chiara, efficace, dritta al punto.
E se impari a farlo in contesti difficili e formali, poi ti sarà più facile farlo ovunque. Durante una conversazione importante, nel bel mezzo di un litigio, mentre chiacchieri a cena… La quotidianità è piena di momenti in cui le parole giuste fanno la differenza, soprattutto se dette con assertività.
Proprio per questo, insieme al filosofo e divulgatore Rick DuFer abbiamo creato Logonauti, il videocorso che ti aiuta a trovare il modo per esprimerti al meglio in ogni contesto della tua vita: da quelli più formali, come quelli che abbiamo visto finora, alle conversazioni e i dibattiti con le persone che ti circondano ogni giorno, passando per le occasioni particolari in cui potresti trovarti a parlare in pubblico.
Imparare a parlare bene, vuol dire anche imparare a pensare meglio.
Vogliamo iniziare subito?



